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Come controllare che una pagina Facebook è FALSA
06.06.2018 : 08:06:22 PM | Internet
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Facebook è sempre nell’occhio del mirino della Privacy, ma non solo: anche di diversi imbroglioni che voglio cercare un profitto facile abbindolando i vari utenti presenti nel social network. Vediamo insieme cosa possiamo fare per evitare questi imbrogli e non perdere i nostri dati (o il nostro denaro) controllando sempre questi dettagli…


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06.06.2018 : 08:07:34 PM
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PASSO 1:

Controlliamo molto bene il nome. Facebook ha un motore automatico che elimina automaticamente tutte le pagine che hanno un nome al 100% uguale rispetto al proprietario originale. Ad esempio, se creiamo una pagina chiamata “Coca-Cola” il Social Network non ci metterà parecchio a cacciarci. Se tuttavia creiamo una pagina con il nome “Coca.Cola” l’algoritmo può confondersi oppure intendere che la pagina è semplicemente un luogo per i fan della bibita, non è fatta per essere una controparte fasulla di quella originale. Controllate sempre se il nome non è distaccato o ha qualche simbolo strano che non dev’essere lì. In questo caso, si tratta d’un punto. In altri casi basta anche inserire uno spazio per confondere l’algoritmo. Anche aggiungere qualche carattere in più “Cooca Cola” può evitare sanzioni da parte di Facebook, anche se naturalmente rende ancora più evidente che la pagina non è originale.

PASSO 2

Controlliamo se la pagina è verificata. Questo è attualmente molto utile per controllare se la pagina è originale, e nel caso di marche molto famose e vari personaggi popolari c’è sempre il check che ci dirà se ciò che stiamo guardando proviene dall’organizzazione reale o meno. Si tratta d’un piccolo simbolino blu che possiamo vedere in qualsiasi momento al fianco del nome della pagina o della persona. Questo ci farà capire immediatamente che ciò che stiamo guardando è verificato e perciò affidabile. Tenete conto che però questa verifica non è sempre perfetta: se la persona o l’organizzazione non ha mai avuto un profilo o una pagina e sono poco esposti su Internet, Facebook non ha veramente le prove per controllare se ciò che gli viene presentato è affidabile o meno. E’ possibile trovare perciò anche pagine verificate che in realtà sono false.

PASSO 3

Controlliamo la categoria della pagina. A volte per nascondere vari dettagli, la pagine false riportano una categoria sbagliata apposta. Riprendendo l’esempio di prima, la pagina “Coca-Cola” è riportata come Cibo e bevande. Se però troviamo una pagina chiamata “Coca Cola” ed ha come categoria “Comunità” qualcosa inizia a puzzare. Solitamente questo viene fatto per evitare d’inserire informazioni reali che la persona non conosce, perciò si butta nel creare categorie che non c’entrano niente e che gli permettono comunque di creare la pagina falsa.

PASSO 4

Controlliamo accuratamente i contenuti. E’ normale che un azienda parli dello staff, gli eventi che concernono quelle persone e le ultime pubblicità. Quel che magari non è normale è vedere ripetutamente messaggi riguardanti occasioni per vincere 2000 euro o altri premi simili ed esagerati. Questi concorsi sono fatti appositamente per raccogliere tutti i vostri dati e venderli a terzi, spesso aziende pubblicitarie. Molte volte viene richiesto di visitare un sito web esterno che non è connesso affatto con la marca o la persona. E’ normale vedere un concorso ogni tanto durante l’anno, ma non ripetutamente e senza sosta. Lasciate perdere la quantità di persone nella pagina e i mi piace: questi dettagli sono sempre facilmente falsificabili, pagando varie persone che vanno appositamente a svolgere quel lavoro.

PASSO 5

Occhio alle donazioni. Quelle non sono mai rimborsabili! Ci sono state diverse pagine che purtroppo hanno ingannato vari utenti, approfittando della loro generosità. Alcune persone sono scappate con bottini anche di 100.000 euro. Quando qualcuno chiede donazioni, controllate perciò fino all’ultimo pelo dell’uovo se è tutto come dev’essere: dalla persona all’organizzazione. E’ quasi impossibile recuperare il denaro che viene mandato in donazione, anche se paghiamo con servizi come Paypal.



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